Farmi i fatti miei no eh? Brutta bestia la paura.

In queste settimane sto svolgendo un lavoro di analisi lungo e complesso e, in ragione della vastità della documentazione da esaminare: planimetrie, mappe catastali, perizie, scenari comparativi e mille altre cose la banca cliente mi ha ricavato un bugigattolo presso la propria sede in Cordusio, mettendomi altresì a disposizione il necessario supporto informatico ed un’assistente.
L’assistente, carinissima in ogni senso, mi ha già portato, dall’orto del padre in quel di Bollate, fiori di zucca e fichi. Attendo i cachi…
Anche questa mattina come ormai avviene da due settimane entro nel salone onusto di marmi, stucchi e richiami ad una confortante solidità: siamo belli, siamo professionali, portate qui i vostri risparmi! Il gatto e la volpe non li ho ancora incontrati, ma forse la mattina dormono…
Vabbè… Strisciando il mio fiammante badge da ospite autenticato, prendo l’ascensore e… finisco nei sotterranei. Le porte scorrono ed entrano due guardie giurate spingendo un carrello colmo di cesti che contengono sacchetti di iuta. Evidentemente contenenti denaro. Uno di loro, sfiorando con la mano la fondina, mi apostrofa con quel tono da sbirro che a me piace tanto: “Lei chi è?”FDA 2015.10.09 Fatti miei 001Io, che di armi e facce da guerra ne ho fin sopra i capelli, lo guardo dritto negli occhi e rispondo: “Lasci stare quella, che potrebbe farsi male visto che ha dimenticato la sicura… Chi sono io? Sono quello che deve rapinarvi, non vi hanno avvisati?” Sconcerto. Nel frattempo siamo tornati al piano terra, tutti ridiamo e lasciamo l’ascensore. Si anch’io, perché voglio gustarmi il finale…
Incrocio, guarda caso, l’assistente carinissima che mi saluta cordialmente mentre le due guardie giurate si allontanano spingendo il loro carrello. Ad un certo punto quella guardia si volta, mi guarda fisso, blocca il collega mentre io a mia volta blocco la carinissima assistente, torna sui suoi passi e mi fa: “Scusi, ma lei come ca… fa a sapere che l’arma non è in sicurezza?”
Non potevo che rispondergli: “Ha presente il film Blade runner? Ecco, anch’io ho visto cose che voi umani… e, come disse Virgilio a Dante: e più non dimandare” accompagnando la frase con un sorriso da deficiente.
Non sono ovviamente dotato di poteri medianici, ma la faccia del tipo, nei miei quattordici anni di mestiere delle armi l’ho vista troppe volte in coloro che erano pronti alla reazione, perché “massicci e incazzati” ma in realtà pervasi dalla paura. Con il risultato di farsi male. Spesso gravemente.
Morale? Nessuna, io ho solo raccontato i fatti miei. Se poi qualcuno ci vede una morale è anche possibile che ci sia…

ACS