Ma il vescovo Formigoni sarà devoto a San Raffaele?

Piccoli fuffari crescono. Mezza pagina interna di pubblicità sul quotidiano a diffusione gratuita Metro: 2.900 Euro per singola uscita (dato fornito da A. Manzoni & C. Milano, concessionaria per la pubblicità).
Sconfiggere la dipendenza partecipando al Giorno Nazionale del Combattimento contro i Vizi, incontro che si terrà il 22 novembre prossimo a Milano presso l’hotel Michelangelo, zona Stazione Centrale: 800 Euro per l’affitto di una sala della capienza di cento posti, eventuale servizio mini food&beverage da concordare a tariffare a parte (dato fornito dalla Direzione dell’hotel).
E, novità a quanto pare assoluta, come combattere i vizi, ovvero la dipendenza? Ma che domanda: con l’Olio di Israele!FDA 2015.10.27 Fuffa 002Nulla sappiamo sul promotore, tal vescovo Rogeno Formigoni. Inizialmente ho pensato potesse trattarsi del bel più noto: magari ha preso i voti, mi sono detto. Ma immediatamente ho escluso l’ipotesi: li aveva presi, e pure tanti. Ma ora, almeno per un po’, gli conviene starsene schiscio, basso profilo e vai, che si calmino le acque. Altro che voti.
Rimane quindi Rogeno, paese di 3.280 abitanti, guarda caso in provincia di Lecco, città d’origine del più noto. Concordo con la scelta di escludere Calolziocorte, nella medesima provincia e che di abitanti ne conta 14.162: nome difficile. No anche ad Erba che, oltre ad essere in provincia di Como – ma sempre Brianza è – parlando di dipendenze, con quel toponimo suona decisamente male…
Prima di passare oltre: due aggettivi accomunano gli agglomerati briantei, operoso e ridente. Cosa avranno da ridere non l’ho mai capito. Transit, e pure Voyager.
Assistiamo, come al solito, al proliferare di operatori esoterici, santoni, guaritori e compagnia gurante di dubbia affidalità, che vivono grazie all’approccio deresponsabilizzato di chi si avvale delle loro prestazioni.
Non vivo sulla luna, però quel poco di esperienza maturata mi ha portato ad accostarmi a certe pratiche con il massimo rispetto, come coronamento di un sofferto lavoro interiore, e non come se entrassi in un fast food.
Intendiamoci, ciascuno fa quello che vuole, si fa fottere come preferisce e si illude come più gli è congeniale: vado da X, mi fa il rituale e risolvo quella cosa là… Compro da Y l’aurainsomma, la statuina di cera, l’ampollina e la zampetta di coniglio, seguo quanto indicato dal Liber Legis Patatarum o nel Grimorium Atticus e lei/lui mi amerà perdutamente, vincerò una somma favolosa, sconfiggerò il vizio del gioco, del fumo, della droga. Appunto…FDA 2015.10.27 Fuffa 001Per carità, se qualcuno è convinto che pagando otto euro l’alberello tenerello in argento lunare dei Celti e lapislazzuli fugghiuti prodotto dalla Strega Ciliegina, o devolvendo duecento euro alla medesima per il Rituale Supranoctis Artoscurum (400 se scurissimum), otterrà il beneficio richiesto, buon per lui. O per lei.
La ratio è quella di prendere, di pagare per ottenere, esattamente come se si andasse dal dentista o dal commercialista, ma sappiamo bene quanta cialtronaggine sia insita nelle pratiche offerte al (non tanto) modico prezzo di. Attenzione: non intendo censurare nulla. Se certi soggetti sono così sprovveduti, illusi, arroganti da ritenere che pagando possono ottenere tutto, è bene fotterle. Se lo meritano, forse può essere anche educativo. Non ci mettono il cuore, pensano che pagando tutto sia ottenibile, non hanno nemmeno il pudore e l’umiltà di bussare gentilmente all’uscio. Di purificarsi. Libero arbitrio.

Alberto C. Steiner – FdA